Molti di Voi mi hanno chiesto cosa sia questo simbolo.
In realtà non è mio, bensì mi è stato donato in sogno nella primavera del 2019 mentre studiavo Lionardo Da Vinci e Nikola Tesla.
Da Vinci creo’ l’uomo VITRUVIANO basandosi sull’ennagono, anche lui come come Tesla impazziva per il 3/6/9.
Da lì ho compreso che sia Volkswagen che Mercedes Benz, sono state create attraverso questo principio.. ed eccomi qui.
In sogno mi è stato detto e lo ricordo bene che è il simbolo più potente che possa esistere infatti ha il 3/6/9 ovunque.
Io lo porto, mi trasmette moltissima forza e sicurezza, testato anche da 2 famosi kinesiologi. Le testimonianze che mi arrivano sono meravigliose ed alcune addirittura imbarazzanti.
Quello in foto è in rame e va indossato.
Un consiglio sincero ?
Prenotalo e prendilo assolutamente, è una bellissima ancora che ci unisce ma soprattutto ci trasmette forza e sicurezza.
L’ho chiamato ovviamente 3/6/9 LDV pensando che quell’uomo dai capelli bianchi che ho sognato e che mi chiamava Albertino fosse proprio lui.
Claudio Carlo Carli (proprietario verificato) –
Bellissimo, affascinante, in tutte le sue linee e dimensioni studiate non casuali.
Appena mi è arrivato col corriere, lo tolsi dalla busta quando ancora ero giù in strada, e appena lo estrassi, tutta la sua patina d’oro puro rifletté la luce del sole. Ciò catturò sguardi da 360 gradi, di passanti increduli e curiosi di che sorta di gioiello strano luccicante avessi in quel momento tra le mani. Viste le dimensioni poi, lo notarono anche da una certa distanza e io ne sentii fin da subito una forza addosso…
Approfittando che ero sotto al sole diretto, continuai a muoverlo come per farne danzare i luccichii su di esso, e sembrava che quando il luccichio saltava tra il 3 il 6 e il 9, l’Universo volesse sorridermi e fiero di me dirmi “son qui per conferirti altra forza”. Chiaramente per i miscredenti possono essere tutte autosuggestioni o per chi sa interpretare le metafore e i simboli, un valido regalo da farsi.
Io già avevo preso quelli tascabili, ma dopo averli presi e aver testato la loro energia addosso, sentivo di necessitare di possederne uno più grande da tenere come sotto-cuscino finché dormo.
Sarò sempre grato ad Alberto Ferrarini per questa sua opera d’arte e per tutta la conoscenza che ci dona!